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STOCCOLMA – Il calore che non ti aspetti

STOCCOLMA – Il calore che non ti aspetti

E chi l’avrebbe mai detto che, in pieno inverno e con temperature sotto lo zero, avrei avuto il coraggio di fare un salto in Svezia e visitare Stoccolma? Io, mai! Eppure è accaduto. Circa un mese fa sono stata a Stoccolma, ospite dell’Hotel Boutique Miss Clara by Nobis (di cui nella gallery vi mostro tantissime foto e, a breve, anche un video pazzesco!), insieme a Gianluca, alla scoperta di una terra che mi ha spiazzato. Sapevo che mi sarebbe piaciuta, ma con le temperature non troppo basse, il sole che di tanto in tanto faceva capolino, l’architettura e il design così lineari e il cibo che si è rivelato delizioso in ogni dove, devo ammettere che Stoccolma è stata una delle città più belle che ho visitato fino ad oggi.

L’HOTEL

Miss Clara, del gruppo Nobis, è di una eleganza pura. Ricavato da  una scuola, un Ateneo per ragazze del 1910, ristrutturato dall’architetto di fama mondiale Gert Wingårdhs che, con abile precisione, ha combinato il design scandinavo a quello liberty. Il risultato sono colori caldi del legno e freddi del bianco delle mattonelle, con luci morbide e dettagli di fiori e quadri che ammorbidiscono l’ambiente. Raffinatezza in ognuna delle 92 stanze, giù per le scale, nella sala da relax detta “Ballerina” e nel ristorante (dove veniva servita una colazione a dir poco infinita e ricca di delizie del territorio – fra tutte regnavano il pane nero e le marmellate fatte in casa). Ogni angolo mi ha accolto in maniera impeccabile, così come Matilda, che non ringrazierò mai abbastanza per il calore riservatomi.

LA CITTA’

La nostra posizione, a pochi passi sia dalla stazione centrale, il castello reale e una vasta gamma di ristoranti di prima classe e negozi esclusivi, era il punto di partenza ideale per esplorare Stoccolma. Noi, da buoni esploratori, l’abbiamo girata completamente a piedi. Di seguito le tappe obbligate del soggiorno:

Venerdì Mattina – Gamla Stan – Palazzo reale – Municipio (Stadshuset)
Pranzo al Ostermalms Saluhall (mercato coperto dove troverete salmone come se piovesse)
Pomeriggio – Giro in centro (zona di Östermalm con le vie Biblioteksgatan e Birger Järlsgatan fino a Kungsgatan che si ricollega al punto di partenza di Drottninggatan)
Cena svedese al ristorante Stockholms Gastabud. Noi abbiamo preso Gravalax, polpette di carne di cervo, purea di patate e uno sformato di patate e cipolla con salmone.

Sabato – Giro di musei
Prima tappa Fotografiska, il museo fotografico (per lo più reportage giornalistici di forte impatto emotivo) più visitato al mondo. Seconda tappa – Vasa Museum, ABBA Museum, Skansen

Subito dopo potete fare una bella passeggiata in zona. Precisamente dal ponte di Fjallgatan, dove potrete osservare una bella panoramica della città (nella gallery troverete un po’ di foto).
Pranzo – Noi eravamo pieni della colazione mattutina, quindi abbiamo rimandato a una cena nel tardo pomeriggio.
Pomeriggio – Giro nel quartiere di Hotorget dove c’è il mercato Hotorgshallen per frutta e verdura (qui abbiamo fatto scorta di frutta secca!) e tantissimi negozi (attenzione chiudono alle 18.oo).
Cena – Flippin’ Burgers per un maxi panino! Ma c’è anche il Barrels Burgers & Beer, i due pub più buoni della città!

Domenica – Visita al bosco di Hagaparken e dopo brunch ore 12.00 al Stallmästaregården (ma di questo ve ne parlerò nel prossimo post!)
Pomeriggio – Giro delle metropolitane. Sono tra le gallerie più belle di tutta Europa. Alcune fermate della metro sono da togliere il fiato. Ospitano tantissime opere di artisti di arte contemporanea e viaggiare, così, diventa anche un’esperienza culturale che arricchisce.

Stanchi? Bene! Fermatevi a mangiare un dolce alla “fabbrica” di pane e dolci Fabrique Stenugnsbageri e provate i “bomboloni” cioccolato e cocco! Scommettiamo che vi piacciono?
Siete in zona! Tornate a Galma Stan che di sera è davvero suggestiva e girate la città dai ponti e dalle strade alte… Gianluca si è dedicato a fare un po’ di foto in notturna ed io non potevo che adorare solo il fatto di stare lì.

Lunedì Mattina
Noi avevamo la partenza alle ore 12.00 dalla stazione centrale, quindi abbiamo avuto poco tempo e abbiamo solo approfittato per scattare qualche foto. Ma se voi siete molto mattutini o avete l’aereo più tardi, vi consiglio un giro degli interni delle chiede.

IL CIBO

Cosa non dovete assolutamente non provare quando siete a Stoccolma? Bene! Cominciate dai frutti di bosco, dalle marmellate, dal Filmjölk (un mix di latte e yogurt) e dalla grande varietà di pane nero e ai cereali! Siete nel regno dell’Healthy! La vostra colazione deve essere così!

Poi però buttatevi sui cibi grassi! Valgono cento volte la pena i dolci da Vete-Katten (a Hotorget), i Kanelbullar, dolcetti di cannella e crema tipici,  il Gravlax (toast di pane nero con salmone e salsa bianca), la Lax Soppa, zuppa con salmone e panna (attenti ai mal di pancia!), il Lax pudding, uno sformato di patate e salmone che io ho provato al mercato coperto. E non dimenticate le polpette di carne di cervo, una bomba ma super buone e una tappa da Expresso Cafè, una sorta di Starbucks dove rintanarsi per ore ed ore su caldi e morbidi divani, sorseggiando un latte al matcha e guardando fuori dalle grandi vetrate sulla città.

Ecco, una delle cose che mi è piaciuta di più è questa: stare rinchiusi in un posto al caldo, osservare l’autunno e il gelo, ma non sentire il freddo, bere da una tazza fumante e trascorrere così minuti che diventano ore. Stoccolma mi è piaciuta. E mi ha lasciato più calore che mai…

Piaciuta questa guida su cosa vedere a Stoccolma in Autunno Inverno 2017 2018? Allora aspettate il prossimo viaggio ma nel frattempo sfogliate la gallery in basso!

…e visitate la sezione TRAVEL con 30 mete in giro per il mondo

Grazie a

Hotel Miss Clara by Nobis

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