Venus at Her mirror

Dubrovnik

Dubrovnik

Le cose che non ti aspetti, sono sempre quelle che ti stupiscono in positivo. Dubrovnik è stata una di quelle.

La sorpresa è cominciata sin dall’attracco in porto, che non è avvenuto: la nave si è fermata a largo, perché troppo grande per entrare nel piccolo porticciolo storico del Borgo Antico. E noi come siamo arrivati alla terra ferma? Con le lance, o scialuppe. Non avrei mai pensato di salire su di una scialuppa, perché non mi sono mai augurata una sciagura, ma salirci in una situazione di spensieratezza, è stata una bella esperienza, direi insolita. Il Borgo Antico, con la Porta Pila, lo Stradun, le spesse Mura antiche, le Statuette di San Biagio (patrono della città) disseminate in ogni angolo, la Chiesa Barocca dei Gesuiti, la grande Fontana ottagonale e lo splendido mare, ci hanno fatto immergere in una realtà semplice e tradizionale, ma anche alla moda, con i tanti locali che si aprivano negli spiazzali e nelle stradine. Molto carina è stata anche la parte nuova della città, che abbiamo visitato con un pullman scoperto. L’altezza che abbiamo raggiunto era vertiginosa e da li si ammirava anche la nostra nave, nei pressi dell’Isola di Lokrum. Insomma, consigliata per una bella settimana di relax tra mare e divertimento. E non dimenticate di comprare “L’anima d’oro” di Dubrovnik, il cuoricino dorato che ho nella seconda foto, simbolo della città.

What I wore:

Alcott Espadrilles / Prada Bag & Sunglasses

Zara Jeans / No brand Tee

Promod Hat